Il murales realizzato dalla comunità di Grottole in Basilicata

Venerdì 30 ottobre si è chiusa la residenza artistica di Arthur-Louis Ignoré, per tutti Ali, a Grottole, in provincia di Matera. Ali è l’artista francese arrivato in Basilicata con il Nouveau Grand Tour, il programma dell’Institut français Italia e dell’Ambasciata di Francia in Italia, che ha Wonder Grottole come istituzione culturale partner. È la quinta edizione consecutiva che il paese ospita.

Presentazione finale residenza di Arthur Louis Ignoré

Ali durante la presentazione finale della residenza a GrottoleSchizzi artistici di Arthur Louis Ignore

Pigmenti naturali dalla terra di Grottole

Quattro settimane passate soprattutto a camminare. Fin dai primi giorni Ali ha girato il centro storico guardando le porte, gli archi, i percorsi che passano da una grotta all’altra. Ha guardato anche le piante che crescono da sole nei vicoli, sui muri e perfino sui tetti. E ha raccolto quello che di solito calpestiamo senza vederlo: terra e pietre dei campi, argilla dei calanchi, frammenti di terracotta. Li ha macinati e trasformati in pigmenti naturali. Ne è uscita una tavolozza che viene solo da qui, e con quei colori ha dipinto alcuni angoli del paese.

«Per me conta tanto ciò che raffiguro nei murales quanto il percorso che mi ha permesso di dipingerli», racconta. «Il fatto che siano fatti con pigmenti ricavati da materiali raccolti a Grottole è essenziale. Raccogliere i colori nel territorio, osservando la natura e l’architettura del paese, è un modo bellissimo per scoprire un luogo e la sua storia.» Nei murales ha messo le piante incontrate per strada, quelle che nessuno pianta e che crescono lo stesso.

I pigmenti della terra di grottoleLa pittura con pigmenti naturali

Il centro storico come spazio in transizione

Il centro storico in parte abbandonato, che spesso viviamo come un limite, Ali l’ha guardato in un altro modo. «Amo i luoghi in cui la vegetazione si riprende lo spazio e il tempo resta scritto sugli edifici. Come street artist sono attratto dagli spazi in transizione, ed è un po’ così che vedo questa parte del paese. Guardare questi edifici significa immaginare tutte le possibilità che custodiscono, e il ruolo che l’arte potrebbe avere nella loro rinascita.»

Il murales di Arthur Louis Ignorè nella terra vecchia di Grottole

Gli incontri, oltre la lingua

Ali vive in Francia, in un villaggio piccolo quasi quanto Grottole, e non aveva timori sul mese da passare qui. L’unico dubbio era la lingua, perché non parla italiano. È durato poco. «Fin dai primi giorni le persone mi sorridevano. Capivano che non ero di qui e volevano sapere chi fossi e cosa fossi venuto a fare.» Sono arrivati gli inviti: un caffè a casa di qualcuno, un giro in campagna, un vino invecchiato nelle grotte. «Anche senza parlare la stessa lingua, quei momenti sono andati molto oltre un semplice incontro.»

Il laboratorio aperto alla comunità

Domenica 25 ottobre, nel giardino della Wonder Casa, Ali ha aperto il suo lavoro a tutti. Ha mostrato come si passa da un mattone o da una piastrella al colore: si macina, si riduce in polvere, si setaccia, si filtra nell’acqua. Poi si dipinge. Intorno al tavolo c’erano persone di ogni età, e molte le aveva già conosciute durante la residenza. «È stato il momento che ha racchiuso lo spirito di questa residenza e del paese», dice.

Il laboratorio di Ali con gli abitanti di Grottole Un'opera collettiva a Grottole con Ali

Cosa resta di una residenza artistica

Per noi è questo il senso di una residenza artistica. Dare a un artista tempo e spazio, certo, ma soprattutto fare in modo che qualcosa resti quando parte. Restano i murales, e resta anche il procedimento. Chi era al laboratorio sa come si fa, e può rifarlo con la terra del proprio orto o con i cocci della propria strada.

Il murales in Terra vecchia a Grottole in BasilicataProve di pigmenti naturali su piastrelle di terracotta

Gli abbiamo chiesto di riassumere il mese in una parola. Ha scelto «pace». La serenità del paese, le passeggiate, le conversazioni. E un programma che non gli chiedeva di produrre nulla, e che proprio per questo gli ha lasciato il tempo di sperimentare.

I murales di Ali sono nel centro storico e si possono vedere quando volete. Se passate da Grottole, scriveteci a info@wondergrottole.it: vi accompagniamo noi tra i vicoli e vi raccontiamo come sono nati, dalla terra raccolta per strada fino ai colori sui muri.

Ali è ripartito. I colori di Grottole no: sono sui muri, e ora anche nelle mani di chi li ha macinati con lui.