Dal 7 al 14 ottobre 2025, il cuore della Basilicata, il nostro territorio, ha avuto l’onore di trasformarsi in un vero e proprio laboratorio a cielo aperto. Noi di Wonder Grottole siamo stati i motori e i principali attori nell’ospitare una preziosa delegazione palestinese, impegnata in un intenso viaggio studio che ha toccato Grottole, Miglionico, Ferrandina e la capitale culturale Matera.
Questa straordinaria opportunità è nata nell’ambito del progetto: "Sumud – Protezione, riappropriazione e sviluppo delle ricchezze locali", realizzato in partenariato tra Wonder Grottole e CRIC – Centro Regionale di Intervento per la Cooperazione, e finanziato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS).
L’Obiettivo del Viaggio: La Nostra Metodologia al Centro
L’obiettivo principale della visita, che abbiamo gestito e coordinato, è stato lo studio diretto dei modelli di rigenerazione urbanistica e locale. L’attenzione si è concentrata in modo particolare sulla metodologia sperimentale di Wonder Grottole—un modello che punta a far rivivere i borghi—e sull’epocale esperienza di recupero e valorizzazione dei Sassi di Matera, oggi un esempio internazionale di gestione del patrimonio, turismo sostenibile e rigenerazione urbana.
I Nostri Ospiti e il CRIC
Abbiamo accolto una delegazione composta da figure chiave, animate da una visione che vede la cultura e il patrimonio come pilastri di identità e sviluppo in Palestina:
- Najati Fitiani: Esperto architetto e Direttore del Mosaic Center.
- Jaber Rjoub: Direttore del Dipartimento dei Siti Archeologici presso il Ministero del Turismo e delle Antichità (Dipartimento Sud Palestina).
- Yousef Talahmeh: Sindaco di Al Burj.
- Abedalmajeed: Responsabile del Patrimonio e Relazioni Pubbliche del Comune di Dura.
- Khadija Tabite: Coordinatrice del Progetto dalla Palestina.
- Maria De Marco e Francesca de Stefano del CRIC, l’ONG promotrice e nostra partner in questo scambio fondamentale.
Per noi di Wonder Grottole, questo scambio è stata un’occasione preziosa per costruire ponti istituzionali e condividere il nostro know-how di sviluppo locale e rurale, incentrato su: rigenerazione urbana, valorizzazione del patrimonio, turismo responsabile e crescita sostenibile dei territori interni.
In un tempo segnato da conflitti e divisioni, Grottole, con il suo impegno civico e culturale, si è confermata luogo di accoglienza, dialogo e costruzione di ponti, dove la cultura diventa uno strumento concreto di trasformazione e speranza.
Grottole, Miglionico e Ferrandina: La Condivisione dei Pilastri di Sviluppo
Il progetto “Sumud” si basa su tre pilastri fondamentali, temi che ritroviamo anche nelle nostre attività quotidiane: 1) agricoltura sostenibile (gestione idrica e filiere), 2) mantenimento del patrimonio artistico e culturale (materiale e immateriale) e 3) sviluppo economico inclusivo (coinvolgimento di persone con disabilità).
Giorno 1: Metodologia e Visione di Wonder Grottole
Il primo giorno è stato interamente dedicato alla nostra realtà. Guidati dal nostro Presidente, Andrea Paoletti, e dal team, la delegazione ha potuto immergersi nella visione di Wonder Grottole. Attraverso sessioni facilitate, abbiamo condiviso la nostra metodologia di lavoro, il valore cruciale della coprogettazione e l’impatto delle nostre attività sulla comunità. Abbiamo raccontato l’esperienza delle residenze d’artista (con la partecipazione di Harmonie Begon) e di come creiamo percorsi turistici con identità. Un focus particolare, molto apprezzato per i progetti palestinesi, è stato riservato alla figura del Village Host, il cui ruolo di animatore di comunità rurali si rivela essenziale.
Nel pomeriggio, il confronto si è fatto istituzionale a Miglionico. Dopo l’accoglienza del Sindaco, la visita al Castello, con l’installazione interattiva della Congiura dei Baroni, è stata un’occasione per uno scambio tra amministratori sul valore vitale dei partenariati pubblico-privati nella gestione di beni storici di tale importanza, ribadendo come l'iniziativa non possa essere solo pubblica, ma coordinata. A conclusione, una deliziosa sosta presso l'azienda agricola Amati per la degustazione dei loro fichi, un esempio di valorizzazione delle eccellenze locali.
Giorno 2: Patrimonio, Arti e Rete Istituzionale
Il secondo giorno a Grottole è iniziato con il saluto istituzionale del Sindaco e del Comune. Abbiamo proseguito la visita al nostro Castello e al Museo della Ceramica, attività cruciali che incarnano la valorizzazione territoriale dei saperi e delle arti locali, particolarmente importanti per i nostri ospiti.
Nel pomeriggio, il percorso ci ha portati a Ferrandina. Qui, siamo stati accolti dal Sindaco Carmine Lisanti e dal Presidente del GAL Start 2020, Angelo Zizzamia. Il confronto con il GAL ha consentito alla delegazione di condividere esperienze e creare connessioni su scala più ampia. A seguire è stato presentato il nuovo MAFE – Museo Civico Archeologico di Ferrandina, un esempio di come un museo di dimensioni limitate possa massimizzare il suo contenuto grazie a una forte componente digitale e interattiva, raccontando l’identità e la storia millenaria dell’ulivo.
Giorno 3: Architettura, Restauro e Identità Locale
Il giorno seguente è stato un'esplorazione profonda e pratica di Grottole:
- Abbiamo percorso le vie del centro storico, soffermandoci sulla Chiesa Diruta e raccontando il successo del concorso “Reuse the Fallen Church”, che ha attratto oltre 550 proposte progettuali, e della mostra che ne è seguita.
- La visita alla Wonder Casa è stata cruciale. Abbiamo sottolineato l’importanza di un restauro filologico che mantenga l’identità locale, enfatizzando l’innovazione per la salubrità e l'utilizzo di materiale autoctono come la terracotta. Questo ha aperto un dibattito su come tali scelte stilistiche e identitarie possano ispirare e sostenere possibili nuove filiere produttive.
- Nel pomeriggio, la visita alle Grotte con il nostro socio Silvio Donadio ha narrato la storia millenaria di questi spazi, della geologia di arenaria scolpita a mano e del loro utilizzo per la produzione di vino.
Un Viaggio nella Cucina Lucana
I pranzi e le cene, vere e proprie esplorazioni della cucina locale, sono state preparate dalle mani esperte di Elena della Trattoria Quaranta e Vincenzo di VikyAnn. È stato un modo per far assaporare alla delegazione menù che raccontano il territorio (pasta e rape, legumi, pizza con farine speciali, miele locale di Rocco Filomeno), valorizzando l'offerta turistica combinata che noi di Wonder Grottole abbiamo costruito in questi anni. Gli ospiti hanno soggiornato nei B&B del centro storico e nella Wonder Casa, vivendo in prima persona l'autenticità del borgo.
L’Eredità di un Confronto Costruttivo
Il confronto è stato estremamente costruttivo, riaffermando la volontà di creare futuri scambi e gemellaggi. I feedback che abbiamo ricevuto si concentrano sull’ispirazione che abbiamo saputo dare: anche se piccoli, si riesce a fare grandi cose; è possibile sviluppare azioni per creare un forte senso di orgoglio e incentivare il ritorno delle persone; ed è stata molto apprezzata la nostra maniera di ristrutturare preservando l’architettura e l’identità locale.
A noi è rimasto un arricchimento profondo. Abbiamo acquisito maggiore consapevolezza sul conflitto, sul bisogno sempre maggiore di dialogo e sul fatto che lavoriamo in un contesto agevole rispetto alla loro realtà. Ci ha colpito molto il ruolo del Ministero del Turismo e delle Antichità palestinese, il cui compito è quello di preservare l’identità della comunità in un contesto che cerca di smantellarla, mantenendo la verità di una storia millenaria. Il loro impegno nel restauro e nella valorizzazione è un atto di preservazione della storia e dell'identità nazionale.
Matera: Capitale del Patrimonio e del Dialogo
L’ultima parte del viaggio studio si è svolta a Matera, e noi di Wonder Grottole abbiamo aiutato a organizzarla per garantire la massima efficacia degli incontri.
La delegazione è stata accolta dall'UniBas e dalla Prof.ssa Chiara Rizzi, che hanno guidato un’esplorazione dei Sassi, illustrando le leggi che ne hanno permesso il risanamento e le modalità attuali di gestione del patrimonio.
Un incontro di grande importanza, che abbiamo contribuito a coordinare, è stato quello con la Fondazione Matera Basilicata 2019, che ha raccontato il nuovo processo di Matera come Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo 2026.
Infine, anche Casa Netural ha aperto le porte per ospitare un momento di confronto sulle attività del CRIC, un evento dedicato alla cultura e ricchezza umana della Palestina. Durante l’incontro, è stata esposta la mostra fotografica di Stefano De Luigi, dedicata alla valorizzazione del patrimonio culturale e agricolo del territorio cisgiordano.
Andrea Paoletti, Presidente di Wonder Grottole, ha riassunto l'esperienza con queste parole:
"Questi giorni ci hanno dimostrato che la cultura, l'architettura e lo sviluppo locale sono linguaggi universali di pace. Il lavoro straordinario che il Ministero e le comunità palestinesi compiono quotidianamente per preservare la loro identità in un contesto così difficile è una lezione di resilienza per tutti noi. Per Wonder Grottole, costruire ponti di scambio, anche partendo dalla semplicità di un borgo come il nostro, è la via più concreta per un futuro di dialogo e speranza reciproca."
Questa visita ha riaffermato per Wonder Grottole il ruolo di attore cruciale nella rigenerazione non solo locale, ma anche come punto di riferimento e catalizzatore di dialogo e cooperazione internazionale.