Tra arte, cucina e gesti quotidiani, l’artista e designer francese Harmonie Begon sta vivendo un mese di immersione totale nella comunità di Grottole, ospite della residenza Nouveau Grand Tour, promossa dall’Institut Français Italia / Ambasciata di Francia in Italia, con Wonder Grottole come partner culturale.

La pratica di Harmonie Begon si muove tra arte, design e artigianato, esplorando i legami profondi tra materiali, memoria e narrazioni collettive. Nei suoi progetti, spesso site-specific, l’artista valorizza residui e sottoprodotti industriali o agricoli – come tessuti, pelle, ceramica o lana – per trasformarli in strumenti di racconto, collaborazione e rigenerazione territoriale. La sua ricerca nasce sempre da un dialogo diretto con le persone e i luoghi, in un intreccio di pratiche partecipative e processi lenti, radicati nel tempo.

Durante la sua permanenza a Grottole, Harmonie Begon ha scelto di intrecciare arte e cucina, riportando al centro della sua indagine il valore dei saperi quotidiani. Nei suoi taccuini, tra disegni, ricette, parole e appunti visivi, racconta l’incontro con una comunità accogliente e generosa, fatta di relazioni, cura e memoria condivisa.

Nel suo diario, Harmonie Begon descrive così la sua esperienza a Grottole:

Il piede in due scarpe

Sono a Grottole da tre settimane in residenza.

Ne resta solo una, e il tempo è passato così in fretta.

Sono a Grottole da tre settimane e ho incontrato tante persone.

Accolta come si viene accolta dalla famiglia di una buona amica, come se fossi loro figlia, come se fossi loro sorella.

Ho portato con me un taccuino, un taccuino tutto nuovo.

E ho scritto tutto, ogni giornata, ogni espressione,

ogni ricetta, ogni storia, ogni apprendimento.

Ho disegnato oggetti e piatti, come sempre.

Qui, ora, in questo tempo prezioso e sospeso della residenza, ho voluto tornare al disegno. Con penne, con matite, con pennelli, con pittura o inchiostro.

“Ma è una residenza artistica o di cucina quella che fai?”

Ho sempre avuto il piede in due scarpe.

Ma la cucina è l’artigianato che ho voluto documentare questa volta, la cucina fatta a mano, che comincia in azienda agricola, nella panetteria dove il pane è fatto in casa, la cucina e i suoi oggetti, la cucina e i suoi gesti, la cucina come territorio, come patrimonio.

La cucina di tutti i giorni, mattina, pranzo e sera.

E comunque, è meglio avere il piede in due scarpe per andare avanti.

A conclusione della residenza, domenica 26 ottobre, alle 16.00 presso la Wonder Casa, Harmonie Begon saluterà la comunità di Grottole con un piccolo aperitivo e una mostra rappresentativa del suo lavoro artistico a Grottole. 

***

La residenza è promossa dall’Institut Français Italia / Ambasciata di Francia in Italia, con Wonder Grottole come istituzione culturale partner.